Settore Arbitrale

Articolo 1
Funzioni e sede

Il Settore Arbitrale, in conformità agli articoli 116 e 118 del Regolamento Organico, provvede, direttamente a livello nazionale, agli adempimenti connessi al tesseramento, inquadramento, utilizzo, formazione ed aggiornamento degli Arbitri, Commissari speciali e Arbitri di tavolo, in applicazione delle direttive emanate dal Consiglio Federale. Coordina altresì l’attività degli Organi di Area a livello territoriale.

Il Settore Arbitrale ha sede presso la F.I.G.H.

Articolo 2
Composizione

Il Settore Arbitrale è composto da:

  • Struttura nazionale
  • Struttura territoriale

Articolo 3
Struttura nazionale

La struttura nazionale del Settore Arbitrale è composta da:

  • Responsabile del Settore
  • Organo tecnico organizzato in forma di commissione composta da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) membri, uno dei quali con incarico di coordinatore

Il Responsabile del Settore, il coordinatore ed i membri dell’Organo tecnico sono nominati dal Consiglio Federale all’inizio di ciascun anno sportivo, con incarico annuale rinnovabile, valutate le specifiche competenze maturate in ambito tecnico-organizzativo e tecnico-arbitrale.

Il Consiglio Federale può, autonomamente o su proposta del Responsabile del Settore:

  • a)    procedere al conferimento di specifici incarichi di natura tecnico-organizzativa, determinando compiti e durata degli incarichi
  • b)   costituire commissioni di studio, con specifici incarichi di proposta o consultivi

Articolo 4
Il Responsabile del Settore Arbitrale

Il Responsabile rappresenta il Settore Arbitrale, ne coordina e dirige le attività, ed in particolare:

  • a)    assume tutte le iniziative necessarie per l’organizzazione ed il funzionamento del Settore
  • b)   promuove le iniziative utili per la formazione, l’aggiornamento, il miglioramento ed il potenziamento degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo
  • c)    predispone i programmi dei corsi arbitri
  • d)   coordina e vigila sull’operato degli Organi di Area
  • e)    assegna ai Fiduciari di Area gli arbitri effettivi ed i commissari speciali per la gestione dei campionati di rispettiva competenza
  • f)    autorizza o dispone, in via eccezionale, l’impiego degli Arbitri e dei Commissari speciali al di fuori dei ruoli di appartenenza
  • g)   partecipa, se convocato, alle riunioni del Consiglio Federale e/o del Consiglio di Presidenza
  • h)   informa periodicamente gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo, inquadrati nei ruoli di competenza degli Organi tecnici nazionali, sulle risultanze delle loro prestazioni
  • i)     formula al Consiglio Federale, secondo quanto previsto dal presente regolamento, le proposte di promozione, retrocessione, sospensione dall’attività, revoca del tesseramento per Arbitri, Commissari speciali e Arbitri di tavolo

Il Responsabile del Settore fornisce, direttamente o tramite le figure previste all’art. 3, lettere a) e b) del presente Regolamento, ogni supporto di carattere tecnico-regolamentare eventualmente necessario agli Organi della F.I.G.H., ivi compresi i rappresentanti del Settore Arbitrale presso gli organi di giustizia sportiva, per le funzioni di cui all’articolo 46 dello Statuto Federale.

Il Responsabile del Settore autorizza il tesseramento, per ciascun anno sportivo, degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo secondo quanto previsto dal presente regolamento.

Articolo 5
Organo tecnico della struttura nazionale

L’Organo tecnico nazionale è dotato di autonomia operativa e provvede per i ruoli di propria competenza:

  • a)    ad impartire agli Arbitri, ai Commissari speciali e agli Arbitri di tavolo le direttive specifiche per la loro attività
  • b)   alle designazioni degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo, secondo le procedure stabilite dal Consiglio Federale
  • c)    alle valutazioni degli Arbitri, direttamente o avvalendosi dei Commissari speciali
  • d)   alle valutazioni dei Commissari speciali
  • e)    alle valutazioni degli Arbitri di tavolo
  • f)    a redigere, al termine dell’anno sportivo, la scheda di valutazione complessiva tecnica-comportamentale per ciascun Arbitro, Commissario speciale e Arbitro di tavolo in relazione alle attività svolte durante l’anno

L’Organo tecnico nazionale assolve con continuità l’obbligo di informativa verso il Responsabile del Settore sulle risultanze della propria attività.

Articolo 6
Ufficio di segreteria del Settore

Il funzionamento del Settore Arbitrale è assicurato per il tramite di un ufficio di segreteria del Settore.

L’ufficio di segreteria cura tutti gli adempimenti necessari al funzionamento del Settore.

In particolare:

  • a)    assiste la struttura centrale del Settore per tutti gli adempimenti di natura amministrativo-contabile connessi all’espletamento delle attività istituzionali
  • b)   provvede a tutti gli adempimenti di natura organizzativa relativi alle designazioni, raduni, riunioni ed ogni altra attività disposta dal Responsabile del Settore
  • c)    provvede alla registrazione ed aggiornamento di tutti i dati riguardanti i tesserati e le attività dagli stessi espletate

Articolo 7
Struttura territoriale

Ciascun Organo di Area, che ha sede presso il Comitato/Delegazione Regionale designato dal Consiglio Federale, è composto da:

  • Fiduciario di Area, che può essere coadiuvato da un Fiduciario Regionale per ciascun Comitato/Delegazione Regionale di pertinenza dell’Area medesima
  • Organo tecnico di Area organizzato in forma di commissione composta da un minimo di 2 (due) ad un massimo di 3 (tre) membri, uno dei quali con incarico di coordinatore

Il Fiduciario di Area, il coordinatore ed i membri dell’Organo tecnico sono nominati dal Consiglio Federale, su proposta del Responsabile del Settore, all’inizio di ciascun anno sportivo, con incarico annuale rinnovabile, valutate le specifiche competenze maturate in ambito tecnico-organizzativo e tecnico-arbitrale.

Il funzionamento e le attività di segreteria degli Organi di Area sono assicurati direttamente dai Comitati/Delegazioni Regionali designati dal Consiglio Federale.

Articolo 8
Il Fiduciario di Area

Il Fiduciario di Area, sulla base delle direttive impartite dal Responsabile del Settore, coordina e dirige le attività del Settore arbitrale nell’area di sua competenza, ed in particolare:

  • a)    assume tutte le iniziative necessarie per l’organizzazione ed il funzionamento del Settore
  • b)   promuove le iniziative utili per il miglioramento ed il potenziamento degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo
  • c)    informa periodicamente, nel corso dell’anno sportivo, gli Arbitri ed i Commissari speciali, inquadrati nei ruoli di competenza dell’Organo tecnico di Area, sulle risultanze delle loro prestazioni

Il Fiduciario di Area, sulla base delle schede di valutazione complessiva tecnico-comportamentale di cui al successivo articolo 9, comma 1, lettera d, sottopone al Responsabile del Settore:

  • a)    le proposte di promozione degli Arbitri
  • b)   le proposte di promozione dei Commissari speciali
  • c)    le proposte di conferma o di cancellazione degli Arbitri e dei Commissari speciali appartenenti ai ruoli di propria competenza

Articolo 9
Organo tecnico della struttura territoriale

L’Organo tecnico di Area è dotato di autonomia operativa e provvede per i ruoli di propria competenza:

  • a)    ad impartire agli Arbitri ed ai Commissari speciali le direttive specifiche per la loro attività
  • b)   alle designazioni degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo, secondo le procedure stabilite dal Consiglio Federale per ciascun ruolo
  • c)    alle valutazioni degli Arbitri, direttamente o avvalendosi dei Commissari speciali
  • d)   alle valutazioni dei Commissari speciali
  • e)    a redigere, al termine dell’anno sportivo, una scheda di valutazione complessiva tecnico-comportamentale per ciascun Arbitro, Commissario speciale ed Arbitro di tavolo in relazione alle attività svolte durante l’anno

L’Organo tecnico di Area assolve con continuità l’obbligo di informativa verso il Fiduciario di Area sulle risultanze della propria attività.

Articolo 10
Qualifiche e ruoli

Le qualifiche dei tesserati del Settore Arbitrale sono:

  • a)    Allievo arbitro
  • b)   Arbitro effettivo
  • c)    Commissario speciale
  • d)   Arbitro di tavolo

Le qualifiche si acquisiscono con le procedure previste dal presente regolamento e si mantengono con il rinnovo del tesseramento per ciascun anno sportivo, nel rispetto delle procedure previste dal presente regolamento.

A.    L’Allievo arbitro, che deve permanere nella qualifica per un periodo non inferiore a due anni sportivi di effettivo svolgimento dell’attività, è abilitato a dirigere le gare secondo quanto annualmente stabilito dal Consiglio Federale in relazione all’organizzazione dei campionati e delle altre manifestazioni federali

B.     Gli Arbitri effettivi vengono inquadrati, su proposta del Responsabile del Settore, con deliberazione del Consiglio Federale, in uno dei seguenti ruoli:

  • Arbitro Internazionale (se in possesso della apposita qualifica EHF o IHF): è abilitato a dirigere tutte le gare organizzate sotto l’egida della F.I.G.H. Per la carriera internazionale valgono le disposizioni emanate da IHF ed EHF
  • Arbitro Nazionale di 1° livello: è abilitato a dirigere le gare secondo quanto annualmente stabilito dal Consiglio Federale in relazione all’organizzazione dei campionati e delle altre manifestazioni federali
  • Arbitro Nazionale di 2° livello: è abilitato a dirigere le gare secondo quanto annualmente stabilito dal Consiglio Federale in relazione all’organizzazione dei campionati e delle altre manifestazioni federali
  • Arbitro Regionale: è abilitato a dirigere le gare secondo quanto annualmente stabilito dal Consiglio Federale in relazione all’organizzazione dei campionati e delle altre manifestazioni federali
  • Arbitro di Beachandball (inquadramento compatibile con uno degli altri ruoli): è abilitato a dirigere le gare di beachandball
  •  Arbitro a disposizione: non è abilitato a dirigere gare e può essere utilizzato per incarichi di carattere tecnico-organizzativo, per un periodo comunque non superiore a due anni sportivi consecutivi

L’arbitro che, ai sensi della vigente normativa, ottenga la deroga per essere tesserato nello stesso anno sportivo con la qualifica di atleta, ovvero l’atleta che, ai sensi della vigente normativa, ottenga la deroga per essere tesserato nello stesso anno sportivo con la qualifica di arbitro, è abilitato a dirigere esclusivamente gare della fase regionale/interregionale dei campionati giovanili.

C.     I Commissari speciali vengono inquadrati, su proposta del Responsabile del Settore, con deliberazione del Consiglio Federale in uno dei seguenti ruoli:

  • Commissario speciale Internazionale (se in possesso della apposita qualifica EHF o IHF): è abilitato alla valutazione degli Arbitri effettivi di qualsiasi ruolo e degli Arbitri di tavolo. Per la carriera internazionale valgono le disposizioni emanate dalla IHF ed EHF.
  • Commissario speciale Nazionale di 1° livello: è abilitato alla valutazione degli Arbitri effettivi di 1° livello e degli Arbitri di tavolo
  • Commissario speciale Nazionale di 2° livello: è abilitato alla valutazione degli Arbitri effettivi di 2° livello e degli Arbitri di tavolo
  • Commissario speciale Regionale: è abilitato alla valutazione degli Arbitri effettivi Regionali e degli Arbitri di tavolo
  • Commissario speciale Beachandball (inquadramento compatibile con uno degli altri ruoli)
  • Commissario speciale a disposizione

D.    Gli Arbitri di tavolo (inquadramento compatibile con quelli di Arbitro effettivo e di Commissario speciale) sono abilitati a svolgere le funzioni di redazione del referto di gara e controllo del tempo di giuoco in qualsiasi gara organizzata sotto l’egida della F.I.G.H.

Tutte le prestazioni degli Arbitri effettivi, Commissari speciali e Arbitri di tavolo, rese in relazione al ruolo di appartenenza, sono svolte per spirito volontaristico ed a titolo gratuito, con il riconoscimento dei soli rimborsi spese e/o indennità stabiliti dalla F.I.G.H.

Gli Arbitri effettivi che intrattengano rapporti di dipendenza organica, o funzionale a titolo oneroso, con la F.I.G.H. vengono inquadrati nel ruolo di “Arbitro a disposizione” per tutto il periodo di vigenza dei suddetti rapporti, senza cessare dalla qualifica in deroga alla norma generale, e non sono impiegabili nelle attività organizzate dalla F.I.G.H.

Articolo 11
Acquisizione della qualifica

Possono acquisire la qualifica di Arbitro, Commissario Speciale o Arbitro di tavolo, con le modalità di seguito precisate, tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari (questi ultimi purché in possesso di permesso di soggiorno).

Gli Arbitri tesserati presso altre Federazioni possono essere anche provvisoriamente inquadrati nelle qualifiche e ruoli del Settore Arbitrale, previa presentazione di apposita certificazione rilasciata dalla Federazione di appartenenza.

A. Per l’ammissione al corso per Allievo arbitro il candidato deve presentare, per il tramite dell’Area,  domanda al Settore Arbitrale producendo:

  • il certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica di arbitro di pallamano
  • una dichiarazione in  ordine all’eventuale proprio tesseramento quale giocatore della F.I.G.H.
  • una dichiarazione in ordine alla insussistenza delle cause di incompatibilità di cui all’articolo 51 dello Statuto Federale
  • una dichiarazione con la quale l’interessato autorizza la F.I.G.H. all’impiego, per sole finalità interne, di tutti i dati anche sensibili
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di non avere subito sanzioni disciplinari da parte della F.I.G.H., di altre Federazioni sportive nazionali o estere, complessivamente uguali o superiori a sei mesi
  • una dichiarazione, corredata della fotocopia di un documento in corso di validità, con la quale l’interessato attesti di avere compiuto il 14° anno d’età e non avere maturato il 35° alla data di inizio del corso (per i minori di 18 anni la domanda deve essere controfirmata per autorizzazione da parte di chi esercita la potestà genitoriale)
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di essere in possesso almeno del titolo di studio della licenza media

La qualifica di Allievo arbitro si acquisisce previo esito positivo dell’esame finale di un apposito corso.

B. Per l’ammissione al corso per Commissario speciale il candidato deve presentare, per il tramite dell’Area, domanda al Settore Arbitrale, producendo:

  • il certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica
  • una dichiarazione di non essere a qualunque titolo tesserato alla F.I.G.H., ad eccezione del tesseramento quale Arbitro o Arbitro di tavolo
  • una dichiarazione con la quale l’interessato autorizza la F.I.G.H. all’impiego, per sole finalità interne, di tutti i dati anche sensibili
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di non avere subito sanzioni disciplinari da parte della F.I.G.H., di altre Federazioni sportive nazionali o estere, complessivamente uguali o superiori a sei mesi
  • una dichiarazione, corredata della fotocopia di un documento in corso di validità, con la quale l’interessato attesti di avere compiuto il 25° anno d’età e non avere maturato il 55° alla data di inizio del corso
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di essere in possesso almeno del titolo di studio della licenza media

La qualifica di  Commissario speciale si acquisisce previo esito positivo dell’esame finale di un apposito corso.

C.  Per l’ammissione al corso per Arbitro di tavolo il candidato deve presentare, per il tramite dell’Area, domanda al Settore Arbitrale, producendo:

  • il certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica
  • una dichiarazione di non essere a qualunque titolo tesserato alla F.I.G.H., ad eccezione del tesseramento quale Arbitro o Commissario speciale
  • una dichiarazione con la quale l’interessato autorizza la F.I.G.H. all’impiego, per sole finalità interne, di tutti i dati anche sensibili
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di non avere subito sanzioni disciplinari da parte della F.I.G.H., di altre Federazioni sportive nazionali o estere, complessivamente uguali o superiori a sei mesi
  • una dichiarazione, corredata della fotocopia di un documento in corso di validità, con la quale l’interessato attesti di avere compiuto il 18° anno d’età e non avere maturato il 60° alla data di inizio del corso
  • una dichiarazione con la quale l’interessato attesti di essere in possesso almeno del titolo di studio della licenza media

La qualifica di  Arbitro di tavolo si acquisisce previo esito positivo dell’esame finale di un apposito corso.

Articolo 12
Requisiti fisici e certificazione medica

I requisiti fisici richiesti per l’idoneità all’attività arbitrale sono i seguenti:

  • a)    indice ponderale (peso-statura) la cui differenza in eccesso non può superare il limite del 15%
  • b)   visus minimo di 14/10 complessivi, con almeno 6/10 per l’occhio con minor visus, corretto senso cromatico (è ammessa la correzione con lenti a contatto)

Per i Commissari speciali ed Arbitri di tavolo è richiesto il solo requisito di cui alla precedente lettera b).

Per l’Arbitro effettivo il certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica deve essere valido per un anno dalla data del rilascio e recare  la dicitura “…… non presenta controindicazioni in atto alla pratica dell’attività di arbitro di pallamano”.

La certificazione deve essere completata da un esame oculistico integrativo che deve prevedere:

  • visus naturale
  • visus corretto ( se portatore di lenti a contatto)
  • senso cromatico

in conformità ai requisiti minimi indicati alla precedente lettera b)

Per il Commissario speciale e per l’Arbitro di tavolo il certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica deve essere valido per un anno dalla data del rilascio.

La certificazione deve essere completata da un esame oculistico integrativo che deve prevedere:

  • visus naturale
  • visus corretto ( se portatore di lenti a contatto)
  • senso cromatico

in conformità ai requisiti minimi indicati alla precedente lettera b)

La custodia della documentazione medica relativa a ciascun Arbitro, Commissario speciale e Arbitro di tavolo è affidata all’Ufficio di Segreteria del Settore.

Articolo 13
Tesseramento

Il Responsabile del Settore autorizza il tesseramento per ciascun anno sportivo degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo, dopo la produzione entro i termini comunicati:

  • da parte dell’Arbitro
    – del certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica, secondo quanto previsto dal presente regolamento
    – dell’attestazione di avvenuto pagamento della quota di tesseramento fissata annualmente dal Consiglio Federale
    –  di una dichiarazione in ordine all’eventuale proprio tesseramento quale giocatore della F.I.G.H.
    – di una dichiarazione di accettazione del ruolo assegnato
    – di una dichiarazione di insussistenza delle cause di incompatibilità di all’art. 51 dello Statuto federale
    – di una dichiarazione in ordine alle squadre per le quali possano sussistere motivi ostativi alla designazione nel corso dell’anno sportivo (parentela, altri rapporti personali, rapporti di lavoro, ecc.)
  • da parte del Commissario speciale o Arbitro di tavolo
    – del certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, secondo quanto previsto dal presente regolamento
    – dell’attestazione di avvenuto pagamento della quota di tesseramento fissata annualmente dal Consiglio Federale
    – di una dichiarazione di essere tesserato della F.I.G.H. solo quale Commissario speciale
    – di una dichiarazione di accettazione del ruolo assegnato
    – di una dichiarazione in ordine alle squadre per le quali possano sussistere motivi ostativi alla designazione nel corso dell’anno sportivo (parentela, altri rapporti personali, rapporti di lavoro, ecc.)

Il primo tesseramento dell’Arbitro, del Commissario speciale e dell’Arbitro di tavolo è gratuito e vale sino al termine dell’anno sportivo durante il quale lo stesso ha superato il prescritto corso.

Il tesserato del Settore Arbitrale che ne faccia richiesta può essere collocato in aspettativa per un periodo non superiore a dodici mesi, rinnovabile in via eccezionale per ulteriori dodici mesi.

L’età massima per il tesseramento come Arbitro è fissata al compimento del 50° anno di età alla data del tesseramento, prorogabile fino al 55° anno previa espressa richiesta da parte dell’interessato ed a seguito di apposita deroga annuale che il Consiglio Federale può riservarsi di concedere, sulla base di una proposta formulata dal Responsabile del Settore.

L’età massima per il tesseramento come Commissario speciale o Arbitro di tavolo è fissata al compimento del 65° anno di età alla data del tesseramento, prorogabile fino al 70° anno previa espressa richiesta da parte dell’interessato ed a seguito di apposita deroga annuale che il Consiglio Federale può riservarsi di concedere, sulla base di una proposta formulata dal Responsabile del Settore.

Articolo 14
Cessazione dal tesseramento

Il tesseramento degli Arbitri effettivi, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo cessa:

  • per dimissioni, a far data dalla presentazione delle stesse
  • per non avere proceduto a rinnovare il tesseramento annuale, producendo la prescritta documentazione richiesta, entro i termini comunicati dal Responsabile del Settore Arbitrale
  • per perdita della qualifica a causa di inidoneità fisica
  • per perdita della qualifica a causa dell’intervenuto verificarsi di una delle cause di incompatibilità di cui all’articolo 51 dello Statuto Federale
  • per perdita della qualifica al superamento del termine massimo di due anni sportivi di inquadramento nel ruolo di Arbitro a disposizione
  • per superamento del periodo di aspettativa massimo di 24 mesi consentito dal presente regolamento
  • per mancato rinnovo del tesseramento sulla base delle motivazioni tecniche e/o comportamentali e/o disciplinari contenute in una apposita relazione predisposta dal Responsabile del Settore Arbitrale, se ratificata dal Consiglio Federale
  • per ritiro della tessera federale, a seguito di sentenza definitiva conseguente a procedimento disciplinare instaurato dagli Organi di giustizia federale, qualora la sanzione irrogata da parte della FIGH, di altre Federazioni sportive nazionali o estere, sia pari o superiore a mesi 6 (sei)

Articolo 15 
Inquadramento annuale

Il Responsabile del Settore, al termine di  ciascun anno sportivo, predispone e trasmette al Consiglio Federale per le conseguenti deliberazioni:

a)    l’organico dei ruoli di previsto impiego per l’anno sportivo successivo degli Arbitri, dei Commissari speciali e degli Arbitri di tavolo, formato in funzione delle esigenze operative del Settore e sulla base:

– delle schede di valutazione complessiva tecnico-comportamentale redatte dall’Organo tecnico nazionali, con le relative proposte di promozione o retrocessione o conferma nel ruolo

– delle proposte di promozione ai ruoli nazionali, di promozione o retrocessione o conferma nel ruolo regionale trasmesse dai Fiduciari di Area per gli Arbitri e per i Commissari speciali di propria competenza

  • b)   l’elenco degli Arbitri effettivi da ammettere agli esami per la nomina ad Arbitri internazionali
  • c)    l’elenco degli Arbitri internazionali da confermare nelle liste internazionali secondo le direttive emanate dalla IHF e dalla EHF
  • d)   le motivate proposte di inquadramento nel ruolo di Arbitro a disposizione o di Commissario speciale a disposizione, rinnovabili per non più di due anni sportivi consecutivi
  • e)    le motivate proposte di non rinnovo del tesseramento per Arbitri, Commissari speciali e Arbitri di tavolo

Il Responsabile del Settore, in esito alle deliberazioni del Consiglio Federale di cui al comma precedente, comunica agli Arbitri, ai Commissari speciali e agli Arbitri di tavolo il ruolo di previsto impiego per l’anno sportivo successivo ed i termini per il rinnovo del tesseramento.

Articolo 16
Diritti e doveri

Gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo hanno diritto:

  • alla tutela della loro onorabilità e dignità, nel rispetto dello statuto e dei regolamenti federali
  • ad essere informati periodicamente sulle risultanze delle loro prestazioni
  • ad una copertura assicurativa, alle condizioni stabilite annualmente dal Consiglio Federale, nell’esercizio della loro attività tecnica
  • a chiedere il riesame al Consiglio Federale delle determinazioni di cui al presente regolamento in materia di cessazione dal tesseramento, da proporsi a mezzo lettera raccomandata entro il 15° giorno dal ricevimento della notifica di avvenuta cessazione del tesseramento

Gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo sono tenuti ad osservare :

  • lo Statuto, i Regolamenti, ogni altra norma, circolare e disposizione emanata dalla F.I.G.H., trasferendo con immediatezza agli Organi competenti ogni notizia, comunque acquisita, attinente fatti riferibili ad ipotesi di illecito sportivo ovvero alla violazione della normativa antidoping in vigore
  • il vincolo di giustizia di cui all’articolo 54 dello Statuto Federale

Gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo devono:

  • svolgere le proprie attività con osservanza dei principi di terzietà, imparzialità ed indipendenza di giudizio
  • improntare il loro comportamento, anche estraneo all’attività del Settore, alla massima trasparenza e rettitudine ed al rispetto degli altri e della comune moralità
  • accettare il principio della non sindacabilità delle decisioni di natura tecnico-comportamentale che li riguardano
  • compilare con assoluta veridicità la propria scheda personale e segnalare immediatamente eventuali variazioni
  • segnalare e documentare per tempo ai competenti Organi tecnici o al Responsabile del Settore Arbitrale, se inseriti nei ruoli a disposizione, gli eventuali impedimenti ad assolvere gli incarichi assegnati, a partecipare ai raduni ed ai corsi di aggiornamento per i quali è intervenuta una convocazione, ad effettuare le prove tecnico-atletiche quando previste
  • frequentare le riunioni tecniche obbligatorie quando convocati
  • astenersi dal comunicare a terzi le designazioni ricevute per assolvere incarichi tecnici ed il contenuto dei referti e di ogni altro atto ufficiale
  • segnalare con immediatezza al Responsabile del Settore, ovvero al Fiduciario di Area per come applicabile, ogni anomalia che possa menomare la propria idoneità psico-fisica
  • segnalare con immediatezza al Responsabile del Settore, ovvero al Fiduciario di Area, le pendenze di procedimenti penali per reati dolosi, le misure restrittive della libertà personale cui si è sottoposti, le sentenze penali di condanna per reati dolosi
  • presentare al Responsabile del Settore, per il tramite del Fiduciario di Area per i ruoli di Sua competenza, tempestiva e motivata richiesta scritta di transito temporaneo nel ruolo di Arbitro a disposizione in caso di impedimento all’esercizio delle funzioni. Nel caso il transito sia richiesto per motivi di salute, il Responsabile del Settore può disporre la verifica dello stato invalidante tramite il Medico Federale o altro medico dallo stesso designato

Agli Arbitri, ai Commissari speciali e agli Arbitri di tavolo, per come applicabile, è fatto divieto:

  • di dirigere o svolgere comunque funzioni tecniche in gare che non rientrano nell’attività organizzata od autorizzata dalla F.I.G.H.
  • di svolgere attività agonistica, tecnica, dirigenziale e collaborativa presso società affiliate alla F.I.G.H. salvo quanto previsto per gli Arbitri nel presente regolamento
  • di rappresentare società affiliate alla F.I.G.H. a qualsiasi titolo e di intrattenere con le stesse rapporti di lavoro dipendente o libero professionali
  • di fare dichiarazioni che attengano a qualsiasi titolo alla attività federale, nulla rilevando il mezzo, il luogo o le modalità delle stesse, salvo espressa autorizzazione scritta rilasciata dal Responsabile del Settore
  • di collaborare in qualsiasi forma con i mezzi di informazione che trattano argomenti connessi con il giuoco della pallamano, salvo espressa autorizzazione scritta rilasciata dal Responsabile del Settore
  • di svolgere attività o propaganda politica nell’ambito federale
  • di fare o ricevere regali da altri tesserati o società affiliate, con obbligo, se ricevuti,  di restituirli, dandone immediata segnalazione al Responsabile del Settore
  • di scommettere o di partecipare a qualsiasi titolo a scommesse altrui che attengano alle gare della F.I.G.H.

Articolo 17
Potestà tecnico-disciplinare

Gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo rispondono per le infrazioni alle norme generali agli Organi di Giustizia Sportiva federale.

Il Responsabile del Settore, nell’ipotesi di mancato rispetto da parte dei tesserati del Settore Arbitrale dei doveri e degli obblighi previsti dallo statuto e dai regolamenti federali, richiede alla Procura Federale l’esperimento delle opportune indagini.

Gli Arbitri, i Commissari speciali e gli Arbitri di tavolo rispondono, per ogni infrazione di tipo tecnico-regolamentare segnalata dal competente Organo tecnico, alla Commissione tecnico-disciplinare composta dal Responsabile di Settore e dall’Organo tecnico di cui al precedente art. 3.

La Commissione tecnico-disciplinare, in caso di mancato rispetto da parte dei tesserati del Settore Arbitrale degli obblighi e dei doveri previsti nel presente Regolamento, diversi da quelli di cui al precedente primo comma, dopo aver contestato all’interessato le violazioni compiute ed aver ricevuto dallo stesso le proprie eventuali giustificazioni, può assumere i seguenti provvedimenti:

  • a)    lettera di ammonizione
  • b)   lettera di censura
  • c)    lettera di sospensione dall’impiego operativo

Articolo 18
Entrata in vigore del Regolamento e norma transitoria

Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello dell’approvazione da parte della Giunta Nazionale del C.O.N.I.

A seguito dell’entrata in vigore del presente regolamento tutti gli adempimenti connessi verranno posti in essere dagli Organi competenti entro il 30 giugno 2011.

Approvato dalla Giunta Nazionale del CONI nella riunione dell’8 febbraio 2011

Ratificato dal Consiglio Federale nella riunione del 1° aprile 2011

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