Poco da dire oltre al più che eloquente risultato.
Il Follonica, come troppo spesso già accaduto durante questa stagione di tregenda, parte male nonostante la lunghissima fase di studio iniziale, in cui il risultato è rimasto sull’1 a 0 per i locali, tutto sommato facesse ben sperare in un epilogo finalmente diverso; purtroppo così non è stato ed è finita assai peggio di molte altre volte in cui era già andata fin troppo male.
A salvarsi, nella compagine azzurra, è soltanto Nencini che nonostante tutto però manca ancora una volta l’appuntamento con il primo sigillo in B e quindi con le paste, a questo punto il dubbio di molti è che sbagli il tiro dai 6m proprio per non far godere il palato (almeno quello!) dei suoi compagni di sventura coach compreso.
Nemmeno il rientro, seppur a mezzo servizio, di Ale Gabrielli è servito per togliere le castagne dal fuoco anzi ha probabilmente, inconsciamente, deresponsabilizzato tutti gli altri che hanno offerto una prestazione di basso profilo non in linea con le ultime viste.
La nota positiva è che anche la diretta concorrente Montecarlo continua a perdere facendo rimanere ancora intatti i sogni di salvezza della squadra del Golfo.
Dimenticare in fretta questa brutta battuta d’arresto e concentrarsi sul prossimo, difficile, impegno a Grosseto è l’imperativo per i ragazzi di Mister Gabrielli.
Nota: tregenda tregenda [tre-gèn-da] s.f. 1 lett. Secondo alcune credenze popolari di origine nordica, convegno notturno di diavoli, di anime dannate e di streghe, che si riuniscono con fini malefici
2 fig. Confusione chiassosa di molta gente: facevano una t. da rompere gli orecchi.
Notte di tregenda, notte di tuoni e fulmini, o di eventi spaventosi, drammatici .... così come la nostra stagione fino ad ora!